Il 16 giugno 2016, in occasione del colloquio con Jean Mallot, Consigliere speciale di Alain Vidalies, ha presentato le seguenti proposte:

Nuova concezione della POLT

per rassicurare gli abitanti sul futuro con una proposta di servizio garantito da una nuova governance, articolata con la LGV Poitiers-Limoges.

Inserimento/Considerazione dei servizi trasversali nella Poitiers-Limoges

tra cui un asse che definisce ALPC Guéret-Limoges-Poitiers-Niort-La Rochelle realizzando lo shunt di St-Sulpice Laurière e l'elettrificazione di St-Sulpice-Guéret.

Annuncio di una calendario di realizzazione

della Poitiers-Limoges e della POLT nella nuova dinamica.

Annuncio del fatto che la Poitiers-Limoges è destinata, alla fine, a essere collegata alla POCL

per raggiungere il grande hub ferroviario di Lione e l'apertura sull'Italia. Effettuazione quindi del collegamento del corridoio atlantico al corridoio mediterraneo per ristabilire l'equilibrio della carta delle TEN-T, che tralascia attualmente il Massiccio Centrale e buona parte del lato atlantico, e concretizzare così la Via Atlantica.

Produzione di tutti gli elementi necessari

per fornire al Consiglio di Stato i mezzi per decidere con la massima imparzialità.

Non si tratta quindi di superare la decisione del Consiglio di Stato, ma di proseguire la riflessione per giungere alla realizzazione del progetto facendo valere le argomentazioni non trattate dall'istituzione. Tutto dipende dalla posizione che i politici intendono attribuire alla ferrovia nella mobilità duratura del futuro.

Vedere Poitiers-Limoges et POLT pour un nouveau départ (FR)