Insieme per la Via Atlantica

Giovedì 16 giugno 2016, Michel Caniaux (Delegato Generale di ) e Guillaume Bertrand (Segretario Generale) sono stati ascoltati da Jean Mallot (Consigliere speciale presso Alain Vidalies - Segretario di Stato incaricato di trasporti, mare e pesca). Il colloquio ha riguardato gli interventi successivi all'annullamento della Dichiarazione di utilità pubblica relativa alla LGV Limoges-Poitiers da parte del Consiglio di Stato.

L’associazione ha ripreso la motivazione principale contenuta nella sentenza del Consiglio di Stato che ritiene il progetto della LGV Limoges-Poitiers “un semplice collegamento tra Limoges e la rete ferroviaria ad alta velocità senza alcun prolungamento tale da consentire ulteriori sfruttamenti razionali”.

L’associazione ha ricordato che la sentenza non fa riferimento al progetto di collegamento est-ovest di cui eppure si era preso atto con la legge sulla Grenelle de l’Environnement e che figura sempre nei testi di legge relativi ai progetti di LGV da realizzare a lungo termine, oltre a consentire una visione del progetto della LGV Limoges-Poitiers come primo anello di un asse ferroviario est-ovest che deve collegare la regione di Lione al lato atlantico, basandosi così sul progetto della LGV Parigi-Orléans-Clermont-Lione.

Ovviamente, ha insistito sul fatto che il progetto della LGV Limoges-Poitiers non debba rappresentare un fine di per sé, ma essere il primo anello per servire un vasto territorio nel cuore della Francia, la cui superficie supera quella del Portogallo e che si trova privo di infrastrutture ferroviarie performanti. In quest'ambito, anziché tentare di contrapporre il progetto della LGV Limoges-Poitiers alla modernizzazione della POLT (linea classica che collega Parigi a Tolosa via Orléans e Limoges), sembrerebbe piuttosto ragionevole cercare gli elementi di complementarietà dei due progetti al fine di determinare il servizio ottimale da fornire alla popolazione.

Sul piano del finanziamento, sarebbe stato meglio prendere in considerazione la dimensione europea del progetto che deve affermarsi in modo molto più decisa articolandosi sulla modernizzazione del collegamento ferroviario Bordeaux-Limoges-Guéret-Lione. Ciò si inserisce in un asse ferroviario di innegabile dimensione europea che consiste nel collegare la Penisola iberica all'Europa centrale. Peraltro, un lavoro sullo sviluppo della multifunzionalità del collegamento della LGV Limoges-Poitiers, che si integra in altri traffici a carattere regionale e interregionale del tipo “Trains Rapides Inter Agglomérations”, consentirebbe di consolidare ulteriormente la viabilità economica del progetto.

Nel momento in cui si sviluppano nuove regioni, appare incredibile che il Massiccio Centrale e due regioni frontaliere di tale rilevanza come “Aquitaine-Limousin-Poitou-Charentes“ o “Auvergne-Rhône-Alpes” siano ormai prive di qualsiasi collegamento ferroviario di importanza nazionale riconosciuto per collegare l'est e l'ovest.